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YAMAHA FZS 1000
Poco piu di 11 secondi per coprire i 400 m. da fermo, oltre 260 km/h
effettivi ma soprattutto tempi di ripresa che la mettono in diretta concorrenza
con le supersportive di pari cilindrata.
La Fazer 1000 per molti aspetti puo essere considerata la moto "totale".
E' veloce per divertirsi, sufficientemente comoda per andare a spasso
(anche in due) e agile abbastanza da districarsi nel traffico cittadino.
Il
motore e quello dell'R1 prima serie, addolcito nell'erogazione e con carburatori
da 37 mm in luogo di quelli da 40mm. Aumentano invece le dimensioni dell'airbox,
che unitamente a condotti d'aspirazione orizzontali anziché verticali,
migliorano la coppia ai bassi regimi.
E' assimilabile ad una naked per concezione, ma da queste differisce per
il cupolino non solidale alla forcella e per le prestazioni superiori
alla media. Per questo e piu corretto inserirla fra le sport tourer, piuttosto
che fra le naked, con un netto sbilancio in favore dello "sport".
Le linee sono tese e spigolose, a partire dall'appuntito cupolino per
finire con il codone molto slanciato e non privo di una certa aggressivita.
Riuscita la parte centrale, con il motore elemento estetico predominante
gradevolmente incorniciato dal telaio doppia culla in tubi tondi. Bello
il terminale di scarico in acciaio inox, piuttosto inclinato ma comunque
parallelo all'andamento del codone.
La posizione di guida e comoda grazie al manubrio alto e abbastanza ampio,
anche se mano a mano che il ritmo aumenta quasi stride con le doti del
potentissimo motore (alla ruota solo 2 CV meno della nuova Honda Fireblade!).
Buona l'accoglienza per il passeggero (anche grazie ai due ampi maniglioni
ai lati della sella) che lamenta soltanto pedane un po' alte, potenzialmente
scomode dopo qualche ora passata in sella.

Il pezzo forte della Fazer 1000 e comunque il motore.
Con piu di 126 CV erogati alla ruota ed una coppia (di 9,97 kgm) inferiore
di soli 0,31 kgm rispetto alla "sorellona" R1, impressiona in
ogni situazione.

La potenza e erogata in maniera graduale, c'e molta
forza a tutti i regimi, e grintosissimo agli alti e riprende senza esitazioni
da 1000 giri anche in sesta marcia, tanto che andando a spasso quasi ci
si dimentica del cambio.
Per quanto riguarda la trasmissione abbiamo notato un cambio un po' lento,
soprattutto in scalata ed una frizione non molto modulabile.
Il reparto sospensioni ci ha soddisfatto: per l'uso stradale rappresentano
un ottimo compromesso fra guidabilita e comfort. Sia la forcella (tradizionale
con steli da 43 mm) che il monoammortizzatore posteriore sono completamente
regolabili in compressione, estensione e precarico molla, consentendo
anche a chi con le regolazioni ha una certa familiarita di trovare il
giusto assetto.
I freni sono potenti e modulabili. Doppio disco da 298 mm all'anteriore
(con pinze a 4 pistoncini) e disco singolo da 245 mm al posteriore (con
pinza a due pistoncini trattenuta da asta di reazione).
Le
quote ciclistiche prediligono la stabilita alle alte velocita. Nel misto
stretto la Fazer non e una delle moto piu agili che abbiamo provato: risulta
un po' pesante da inserire in curva e la ruota anteriore, probabilmente
a causa del profilo appuntito delle coperture di serie, sembra quasi "scappare"
a moto molto inclinata.
La dotazione di serie e soddisfacente: la strumentazione e completa e
precisa (addirittura leggermente "pessimista"), ci sono sia
il cavalletto laterale che quello centrale ed il vano sottosella puo contenere
un antifurto meccanico ad "U".
L'autonomia e piu che buona, garantita da consumi contenuti (quasi 18
km/l nel ciclo extraurbano e ad andatura "codice" in autostrada)
e dal serbatoio da 21 litri.
Tra gli optional previsti dalla casa, due diversi plexiglass (alto e basso)
per il cupolino, puntale in tinta con la carrozzeria, fianchetti e parafango
in carbonio.
Infine il peso: quasi 218 kg (senza carburante ma con tutti i liquidi)
collocano la "Fazerona" a meta strada tra le pepate Hornet,
Speed Triple e Ducati S4 e le piu tradizionali Kawasaki ZRX e Suzuki Bandit
1200.

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