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Recensioni GIOCHI PC
a cura di: Vjeko Mrkoci

SOUL REAVER 2

Torna il mitico mietitore d'anime: Raziel

Uno tra gli ultimi arrivi della sempre più famosa e conosciuta "Eidos Interactive",
"Soul Reaver 2" è la continuazione del precedente, non meno famoso episodio, "Soul Reaver: The Legacy of Kain", infatti il giocatore, nei panni dell' ormai leggendario mezzo demone, mezzo vampiro, Raziel, torna nel passato con l'intento di riprende la caccia al signore dei vampiri, Kain.


Si presume che il giocatore sia già familiare con la storia e i commandi di gioco originale, perciò i nuvoi giocatori all'inizio dell'avventura si troverrano un pochino disorientati.
In linea di massima il gioco non ha subito dei maggiori cambiamenti e rivoluzionarie mutazioni, infatti tutta la storia, completamente nuova e particolare, è più o meno linerae; Raziel viaggia attraverso le varie epoche della mistica terra di Nosgoth, spazzando via tutti i suoi nemici, e risolvendo innumerevoli puzzle. Come nel edizione precedente l'eroe è immortale, ovvero, ogni volta che è privato della sua energia verrà automaticamente lanciato nel mondo spirituale, dove potrà assorbire le anime dannate per ripristinare la propria energia e poter nuovamente ritornare nel mondo materiale. Durante tutto il viaggio Raziel è accompaganto dalla sua inseparabile lama, la mietitrice d'anime, chiave di tutto il gioco. I puzzle sono molto più frequenti, praticamente una specie di "caccia alla chiave" molto bene elaborata con qualche effetto speciale. Per quanto riguarda il sistema di combattimento è peggiorato, ci sono ancora i movimenti classici, però gli avversari sembrano essere più deboli e stupidi, inoltre non ci sono più i caratterici "boss-fight".

Durante tutto il gioco si puo ammirare la spettacolare grafica, che all'infuri per qualche particolare nemico può sembrare un tantino rozza. Ci sono anche moltissime ben organizzate "cut-scenes" che approfondiscono ulteriormente la storia. Raziel, la cui voce e stata fornita dal esperto attore Michael Bell è un personaggio ammirevole. I suoi occhi, anche se illibati e bianchi, trapelano superbia, desiderio di vendetta, e profonda tristezza. La spettacolare storia del gioco è stata scritta da Amy Hennig, la quale è anche la responsabile di tutto il design del gioco.
Tirando le somme il gioco è sicuramente molto stabile, ben arredato, di media difficoltà e molto interessante, anche se è abbastanza breve. Sicuramente un pezzo immancabile per tutti coloro che hanno potuto godere nel suo predecessore e agli amanti delle azioni e FPS in terza persona.


(Requisiti minimi: PIII 450mhz o equivalente, 128MB RAM, 8x lettore CD, acceleratore 3D, 16MB VRAM, 850MB di spazio libero sul HD, scheda sonora, DirectX 8.0)